Nonostante da pochi giorni la sessione estiva del calciomercato italiano risulti essere chiusa, la cronaca sportiva italiana non cessa di riportare notizie relative a possibili operazioni in entrata e in uscita che riguardano i club italiani, e ciò principalmente in virtù del disallineamento della chiusura delle sessioni di calciomercato nelle varie federazioni e della possibilità di tesserare calciatori svincolati anche fuori dalle sessioni prestabilite. Nel presente articolo, gli autori delineano i tratti essenziali della disciplina degli istituti sopra menzionati, che trovano principalmente fondamento nel FIFA Regulations on the Status and Transfer of Players, facendo altresì menzione della disciplina della limitazione al numero di prestiti e di altri aspetti caratterizzanti la più recente sessione di calciomercato. Tra i vari punti critici della disciplina in questione, vi è la parziale sovrapposizione tra periodo di apertura del mercato e delle competizioni sportive, oggetto di accese critiche da parte degli addetti lavori in quanto, in linea teorica, essa vanifica uno degli obiettivi principali che la disciplina si pone di realizzare, ovverosia l’integrità e la regolarità delle competizioni.